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Country Card

CARTA D’IDENTITA’ 

Nome completo: Regno di Svezia

Nome ufficiale: Konungariket Sverige

Capitale: Stoccolma

Popolazione: 10.014.900 ab.

Superficie: 450.295 km²

Densità: 23,1 ab/km²

Continente: Europa

Lingue ufficiali: Svedese (finlandese, meänkieli, sami, romani e yiddish)

Forma di governo: Monarchia costituzionale (Carlo XVI Gustavo)

Entrata UE: 1° gennaio 1995

Valuta: Corona svedese 

 

ECONOMIA E MONETA 

La Svezia è una delle prime 20 potenze economiche mondiali. I suoi standard di vita sono molto alti, paragonabili a quelli di Canada, Australia, Giappone e degli altri Paesi nordici europei. Il suo punto di forza è un sistema misto di capitalismo e di benefici dello stato sociale socialista. Il tessuto sociale è fortemente statalista e la presenza dello Stato garantisce un regime di benessere diffuso. Il Paese ha un moderno sistema di distribuzione, eccellenti comunicazioni interne ed esterne, e una forza lavoro qualificata. L'industria privata è responsabile di circa il 90% della produzione industriale, nella quale il settore dell'ingegneria rappresenta il 50% della produzione e delle esportazioni. L'agricoltura rappresenta solo il 2% del prodotto interno lordo e il 2% dei posti di lavoro. Tra i prodotti principali si annoverano cereali, patate e foraggi. Le industrie più sviluppate sono quelle meccaniche, elettroniche, chimiche e aeronautiche. La corona svedese è la valuta monetaria utilizzata in Svezia. Una corona svedese è divisa in 100 parti chiamate öre. Gli stati dell'unione erano i paesi scandinavi, dove il nome era krona in Svezia e krone in Danimarca e Norvegia, che letteralmente significa corona. Dopo lo scioglimento dell'unione monetaria, la Svezia, la Danimarca e la Norvegia decisero di mantenere il nome delle loro monete uguale, anche se distinte tra loro nella valutazione

CULTURA 

Ricca di testimonianze storiche e civilmente evoluta, la Svezia ha saputo porre la propria estraneità ai conflitti al servizio della crescita culturale, consegnando al mondo il talento di personalità. Ciò che colpisce della cultura svedese è proprio la sua eterogeneità, che le ha permesso di offrire, nel corso delle varie epoche storiche, prove di eccellenza nelle varie discipline: dalle antiche pietre runiche dell'isola di Gotland ai poemi seicenteschi di Georg Striernhielm, dalle testimonianze architettoniche e storiche lasciate dalla dinastia dei Vasa alle architetture liberty di Stoccolma e agli stravaganti oggetti del moderno industrial design. Nonostante il tenore di vita elevato che la caratterizza. In Svezia la cultura si è potuta sviluppare liberamente per secoli in un clima sereno e non elitario, valorizzando le minoranze e garantendo la fruizione universale della conoscenza ai cittadini. L'organizzazione dei numerosi musei, all'avanguardia a livello mondiale, riflette questo atteggiamento, con allestimenti che riescono a coinvolgere profondamente l'osservatore, suscitando la sua curiosità e stimolando il suo desiderio di sapere. Apice della meritevole tradizione culturale svedese è il conferimento del premio Nobel, alle personalità più eminenti della scienza, della cultura e della diplomazia internazionale, che avviene a Stoccolma con cadenza annuale.  

STORIA

I primi cenni storici sulla Svezia ci sono pervenuti da scrittori romani che la definirono una “terra gelata, abitata da cacciatori di renne e di orsi”. Solo dal IX secolo dopo Cristo cominciarono a conoscersi gli uomini di quel paese poiché con le loro velocissime navi solcarono tutti i mari d’Europa in cerca di ricchezze. Si ricorda che la Svezia è sempre stata una meta privilegiata per i profughi di ogni paese: dagli ebrei reduci dai campi di sterminio fino ai greci, jugoslavi, turchi, sudamericani, superstiti del conflitto del Vietnam, iraniani, iracheni. Oggi possiamo affermare che la Svezia si è trasformata in una società multietnica, rinunciando al suo isolamento e cercando di affrontare con successo i problemi di sicurezza e l’integrazione con differenti politiche sociali. Durante il regno di Gustavo I Vasa la Svezia riacquistò l’autonomia. Durante il XIX secolo si scontrò con Napoleone e con la Danimarca sua alleata, e in seguito alla sconfitta di questi ultimi ottenne l’annessione della Norvegia. Durante le due guerre mondiali si dichiarò neutrale. La lingua più parlata è lo svedese, mentre la religione evangelica luterana è la più praticata. La forma di governo è la monarchia costituzionale e il territorio è diviso in 21 contee. Dal 1995 la Svezia è nell’Unione Europea, ma ha preferito non adottare l’euro

GASTRONOMIA 

La gastronomia svedese è caratterizzata da una cucina antica, ricca di sapori. Di mare o di terra, i sapori della Svezia sono cresciuti all’estero soprattutto per le polpette di carne (köttbullar) o di pesce (fiskbullar), la cacciagione, il caviale della Lapponia, i dolci alla cannella. Gli svedesi iniziano la loro giornata con un’abbondante colazione a base di uova sode o strapazzate, prosciutto, formaggi, cereali, succhi di frutta, yogurt, salsicce, polpette e pane segale. Il pranzo è solitamente leggero, spesso costituito da un piatto unico con un secondo e il contorno. La cena è il pasto più importante, consumato con calma, caldo e robusto.  Base di molti dolci della tradizione dolciaria svedese è lo zenzero, con cui si preparano dei biscotti natalizi, i Pepparkakor.  Vi sono, inoltre, i lussekatter che sono dei dolci a base di uva passa e zafferano e i Kanelbulle, tipici rotolini alla cannella divenuti oggi simbolo della cucina svedese anche all'estero. Un dolce tradizionale del periodo quaresimale è la Semla, un panino rotondo riempito di pasta di mandorle e panna montata. Tra i liquori degni di nota, vi è il punch, nato nella metà del XVIII secolo, epoca in cui il paese aveva un importante ruolo nel commercio mondiale e, attraverso la compagnia svedese delle Indie orientali, riuscire ad avere le spezie necessarie per produrlo. Al momento della nascita, era utilizzato come medicamento e consumato caldo. Solo verso la fine del XIX secolo si iniziò a consumarlo come bevanda a temperatura ambiente o anche freddo. Tra le bevande analcoliche tipiche vi è lo Blåbärssoppa, a base di mirtillo nero.

SPORT

Lo sport in Svezia è praticato con costanza da tutta la popolazione. Gli svedesi sono gente attiva, preparata atleticamente o comunque in forma, amanti della natura e degli sport all’aria aperta. Bambini, adulti e anziani fanno abitualmente jogging, vanno in bicicletta, giocano. Tra gli sport più praticati in Svezia a livello agonistico si ricorda, oltre al calcio, hockey sul ghiaccio, il bandy svedese (simile all’hockey ma con il portiere che usa le mani e non la mazza), l’atletica, il nuoto, arti marziali e l’equitazione.

 

LETTURA

Il panorama letterario svedese ha origini ben più antiche di quanto si possa pensare. La letteratura del paese primeggia nel contesto letterario nordico, e diversi sono gli autori noti a livello internazionale: George Stiernhielm, August Strindberg, Ola Hansson, Selma Lagerlöf, e Victoria Benedictsson (premio nobel per la letteratura). Anche Astrid Lindgren autrice di Pippi Calzelunghe, ottenne il premio nobel per la letteratura. Trattando invece di tempi recenti, gli autori di thriller e polizieschi svedesi, il più celebre è senza dubbio Henning Mankell, padre del commissiario Wallander.  

AMBIENTE

Nella cultura svedese l'ambiente occupa un posto importante. Qualsiasi parte del territorio, pubblica o privata, sottostà al diritto di pubblico accesso, detto allemansrätten, e questo permette di aumentare i benefici di tutti a patto di rispettare le libertà altrui. Circa l'11% del territorio svedese è tutelato dal punto di vista ambientale. La maggior concentrazione di aree naturali protette si trova nel nord; in totale, si contano più di 3.100 riserve naturali, 4.000 siti tutelati secondo gli accordi europei di Natura 2000 e 29 parchi nazionalI. La Svezia detiene il record mondiale di verde pubblico per abitante (200m²/ab). L'agenzia svedese che si occupa delle politiche ambientali è chiamata Naturvårdsverket, ed è posta sotto il Ministero dell'ambiente. 

CLIMA

Il clima della Svezia varia enormemente da nord a sud: le regioni meridionali e le regioni costiere hanno un clima continentale freddo, l'entroterra ha un clima subpolare e boreale mentre si parla di clima polare all'estremo nord. Riscaldata in modo molto marginale dalla Corrente del Golfo, la Svezia è bagnata dal Mar Baltico, un mare freddo con scarsa azione mitigatrice che ghiaccia in inverno.  Nella Norrland c'è un clima freddo con inverni lunghi che provocano glaciazioni dei laghi. Si ha così un'anomalia termica positiva, assai marcata d'inverno, tanto che a Stoccolma la media di gennaio si aggira sugli -3 °C. La temperatura media annua è di 7-8 °C nel Sud e oscilla tra –1 °C e –2 °C nel Nord; le differenze invernali tra le due estremità del Paese sono, in gennaio, di 0 °C e –14 °C, quelle estive di luglio, meno accentuate, di 16° e 14 °C. L'estate è in genere breve, ma nelle estreme regioni settentrionali l'elevata latitudine dà origine al fenomeno del "sole di mezzanotte". Le precipitazioni sono relativamente abbondanti, con massimi in prevalenza in estate e autunno, e in gran parte cadono sotto forma di neve. La media per la Svezia è di 800-1000 mm annui di pioggia.   

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